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29 maggio: Borse di studio Luigi Mior-Carlo Brussa a Teresa Fadel ed Elisabeth Grizzo
Premiate dal sindaco Alessandro Basso e dall'assessore Pietro Tropeano le vincitrici delle Borse di studio Luigi Mior-Carlo Brussa per l’anno accademico 2025/2026.
Le Borse di studio, dell'importo di 1.500 euro ciascuna, sono state istituite nel 2009 grazie ai lasciti testamentari dei benefattori Luigi Mior e Carlo Brussa per sostenere il percorso universitario di studenti e studentesse particolarmente meritevoli residenti in città. Da allora rappresentano uno strumento concreto con cui il Comune di Pordenone supporta il diritto allo studio e valorizza il talento delle nuove generazioni.

Alla cerimonia di consegna in Municipio hanno partecipato il sindaco Alessandro Basso, l’assessore all’istruzione Pietro Tropeano, il prof. Franco Serafini, che da anni contribuisce a custodire e tramandare la memoria del lascito Mior-Brussa, i familiari delle premiate e i rappresentanti delle istituzioni scolastiche.

A ricevere le Borse di studio c'erano Teresa Fadel, classificatasi al primo posto tra gli studenti iscritti al primo anno di un generico corso di laurea ed Elisabeth Grizzo, prima tra gli iscritti al primo anno di un corso di laurea in area scientifica.

Teresa, diplomata con 100 al Liceo Scientifico Grigoletti, è iscritta al corso di laurea in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali e Diritti Umani dell’Università di Padova. Accanto al percorso di studi ha maturato numerose esperienze di volontariato e partecipazione civica, coltivando una forte passione per il giornalismo, le lingue e i temi della politica internazionale.
Elisabeth, diplomata con il massimo dei voti al Liceo Scientifico Majorana, frequenta il primo anno del corso di laurea in Ingegneria Biomedica all’Università di Padova. Nel suo percorso si distinguono gli eccellenti risultati accademici, le esperienze internazionali maturate nel Regno Unito e l’impegno nel volontariato e nel supporto scolastico tra pari.
«Questa cerimonia – ha dichiarato il sindaco Basso – rappresenta per noi molto più della consegna di una borsa di studio. Il lascito Mior-Brussa è un prezioso elemento di continuità tra generazioni e ci ricorda quanto sia importante investire sul merito, sui giovani e sul loro futuro. Elisabeth e Teresa rappresentano un esempio positivo per la nostra comunità e dimostrano quanto i giovani di Pordenone sappiano distinguersi per impegno, determinazione e risultati. Troppo spesso la Generazione Z viene raccontata attraverso stereotipi negativi, mentre esempi come questi dimostrano che i nostri giovani possiedono talento, senso di responsabilità e voglia di costruire il proprio futuro. Come Amministrazione siamo orgogliosi di poter contribuire, anche se in piccola parte, a sostenere il loro cammino».
«Le borse di studio Mior-Brussa - ha affermato l’assessore Tropeano - rappresentano una tradizione consolidata della nostra città nella valorizzazione del merito e delle opportunità. Grazie alla lungimiranza di quei benefattori, ogni anno possiamo sostenere studenti capaci e motivati nel delicato passaggio verso l’università. L’istruzione è uno dei principali strumenti di crescita personale e sociale e il compito delle istituzioni è quello di accompagnare e incoraggiare i giovani che scelgono di investire sul proprio futuro attraverso lo studio. Le storie di Elisabeth e Teresa dimostrano come impegno, passione e responsabilità possano tradursi in percorsi di eccellenza che rendono orgogliosa tutta la comunità pordenonese».